Buon viaggio, Franco. 

Buon viaggio, Franco. 

Caro Franco,

 

hai lasciato il tuo corpo, ma la tua intelligenza educativa continua a illuminare il cammino della scuola. Ci hai insegnato che dirigere non è amministrare, ma pensare profondamente il senso dell’educare, costruire giorno dopo giorno una comunità viva, un luogo di relazioni autentiche dove anche il conflitto, se fecondo, genera pensiero lungo e condiviso.

 

Ricordiamo con gratitudine il tuo instancabile impegno, la tua capacità di leggere le dinamiche profonde della scuola e di promuovere un ambiente di collaborazione e ascolto reciproco, valori che hai coltivato anche attraverso la tua preziosa opera con il Centro Studi AU.MI.RE. Insieme ad AU.MI.RE., hai contribuito a diffondere un approccio all’educazione che mette al centro l’ascolto profondo, la comprensione delle dinamiche relazionali e la valorizzazione delle intelligenze multiple, principi che si riflettono nella tua visione di una scuola come laboratorio di umanità.

 

Hai difeso con passione una scuola che non si lascia sedurre dalle mode passeggere, ma che custodisce con cura la sua storia per trasformarla con responsabilità e visione. Ci hai mostrato che l’autonomia è un esercizio di libertà che si radica nella responsabilità collettiva, e che la vera leadership non si manifesta in sterili proclami, ma nella capacità di dare forma al tempo prezioso della scuola, di sostenere con fiducia il lavoro degli insegnanti e di credere fermamente nel potenziale di ogni ragazzo.

 

Ora, nel vuoto della tua presenza fisica, risuonano ancora il tuo sguardo vigile e la tua ironia intelligente, le tue parole chiare e i tuoi scritti lucidi, che rifuggivano ogni banalità. Ci resta l’esempio di un uomo che ha vissuto la scuola come un mestiere dell’anima, un artigianato intellettuale e profondamente umano, un impegno che hai onorato anche attraverso la tua dedizione ad AU.MI.RE. come spazio di riflessione e di crescita per l’intero mondo dell’educazione.

 

Buon viaggio, Franco.

tramonto